Il certificato di esistenza in vita

certificatoCi siamo, dopo una sofferta – a quanto si è letto – pausa estiva tra paure per l’innalza­mento dello spread di alcuni e, per la maggior parte di noi, quella di non riuscire a mettere a tavola un piatto di pasta (nostro piatto naziona­le popolare per antonomasia) da qui a poco, riprendiamo l’uscita del nostro magazine. E ripartiamo nel migliore dei modi in questa Italietta della casta piena di saltimbanchi, furbi e burocrati parlando del Certificato di esistenza in vita. Tutte le multinazionali della certificazione possono driz­zare le orecchie potrebbe es­sere un business su soggetti solvibili (le persone fisiche) che hanno necessità di farsi delle iniezioni di autostima!

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