Ambienti di prova audiometrici: in arrivo una norma nazionale

audio[1]

Una misurazione attendibile delle capacità uditive dipende da numerose variabili e in particolare dal rispetto dei requisiti di silenziosità degli ambienti di prova. Per evitare che il segnale di prova venga mascherato dal rumore ambientale presente nella cabina di prova audiometrica, i livelli del rumore di fondo non devono superare determinati valori, così come richiesto dalle normative di riferimento. Questi valori dipendono dal metodo con il quale il segnale viene presentato al soggetto sottoposto a prova, ovvero mediante cuffia, vibratore osseo, inserti e diffusori acustici.
Attualmente in Italia non esiste una normativa o linea guida per il collaudo e qualificazione acustica di locali per prove audiometriche: le forniture di tali locali vengono effettuate sulla base dell’isolamento acustico fornito dal costruttore del sistema e non dall’effettiva necessità di isolamento richiesta dalla struttura acquirente.
Di interesse della Commissione Acustica e vibrazioni, il progetto U20002570 “Acustica – Ambienti di prova audiometrici – Procedura per il collaudo e la qualificazione acustica di locali per prove audiometriche” definisce le modalità di collaudo e di qualificazione dei locali in cui viene effettuato l’esame audiometrico. La procedura descritta si applica a qualsiasi ambiente di prova adibito a esami audiologici non minori di 8 m3.
La futura norma si propone di aiutare:
⦁ i professionisti della progettazione a capire i requisiti fondamentali in merito all’acustica degli ambienti
⦁ le aziende coinvolte nella fornitura di prodotti per la sanità, per una corretta costruzione e fornitura
⦁ i collaudatori per la qualificazione del prodotto acquistato
⦁ l’utilizzatore a svolgere al meglio le attività di esame e ricerca audiometrico.
Il progetto terminerà la fase di inchiesta pubblica preliminare il prossimo 14 marzo. Fino a quella data sarà possibile consultare il progetto e inoltrare i propri commenti utilizzando l’apposito form a disposizione sul sito internet, alle pagine dell’Inchiesta pubblica preliminare.

CertineWs/MGD

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