Convegno su Contraffazione all’Accademia d’Ungheria il 23 marzo a Roma

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Cosa succede quando i consumatori fanno acquisti e l’etichettatura, spesso poco chiara, non permette di capire l’esatta provenienza di un determinato prodotto? Questa è la domanda alla quale il convegno dal titolo “Contraffazione e lotta alle informazioni ingannevoli. La collaborazione fra i Paesi nella tutela dei marchi e dei prodotti”, promosso dall’Osservatorio Italia in Testa, in collaborazione con l’Ambasciata di Ungheria, vuole dare una risposta attraverso la presentazione del brevetto SMark, proiettato da Patria Printing House Co. azienda ungherese leader del mercato delle stampe digitali.

Al convegno, moderato da Carmelo Cutuli, giornalista ed esperto di relazioni internazionali, prenderanno la parola ospiti istituzionali e aziende, entrambi interessati a promuovere politiche che permettano di migliorare le pratiche volte alla lotta contro la contraffazione, fra cui: Mátay-Mayer Gergely, Direttore Commerciale PÁTRIA Printing House Co (Ungheria), Marinella Loddo, (ICE), Gen. Gennaro Vecchione, Comandante delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, Davide Tanzarella, Direzione Centrale Antifrode e Controlli Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Paolo Catallozzi, Giudice della 9^ Sezione Civile del Tribunale di Roma, Giorgio Assumma, Presidente Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione, Pina Costa, Assocamerestero, Ottavio Cagiano De Azevedo, Direttore Generale Federvini, Massimiliano De Toma, Consigliere nazionale e Presidente di Federazione Moda Italia Lazio e Roma, Vanessa Foglia, Stilista di Abitart, Giovanni Risso, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, Guido Calliano di Fata Logistic System, Luca Gentile, Excise & Anti Illicit Trade Manager British American Tobacco Italia e Domenico Di Giorgio, Direttore Ufficio Qualità dei prodotti e contraffazione AIFA.

L’Osservatorio Italia in Testa, promotore del convegno, nasce con tre finalita: divulgare le buone prassi della tutela del “made in Italy” a livello nazionale ed europeo, stimolare il confronto tra le rappresentanze e contribuire ad informare l’opinione pubblica sulla lotta alla contraffazione. Attraverso una serie di iniziative che vanno dal monitoraggio dell’evoluzione normativa nazionale e comunitaria in tema di proprieta industriale e intellettuale alla realizzazione di studi e ricerche tematiche legate alla tutela del “made in Italy”, l’Osservatorio Italia in Testa vuole tutelare e promuovere la creatività, innovazione e qualità dei prodotti italiani.

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