Politica europea sulla normazione

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Negli ultimi anni è notevolmente accresciuta l’attenzione che l’Europa pone al ruolo della normazione tecnica volontaria nell’ambito di una lungimirante politica industriale comunitaria. In un sistema economico sempre più globale e in una società in rapida evoluzione, infatti, “competitività” e “sostenibilità” sono princìpi imprescindibili di ogni attività di impresa in cui efficienza, produttività e capacità di innovazione sono requisiti fondamentali.
L’Europa oggi riconosce che “le norme svolgono un ruolo importante nel facilitare la penetrazione sul mercato di beni innovativi e nel ridurre i costi di produzione”. Vale a dire che la normazione tecnica è un perno fondamentale dell’intero sistema industriale. Di più: è uno strumento e insieme un’opportunità di sviluppo che va opportunamente seguita e incrementata.
Per questo “l’efficienza e l’efficacia della normazione europea devono essere ottimizzate promuovendo la messa a punto di strutture rafforzate per l’armonizzazione delle norme, migliorando i processi di definizione delle norme a tutti i livelli ed assicurando la rapida adozione delle migliori norme disponibili su scala mondiale”.
Per il mondo della normazione è una sfida e una responsabilità, anche dal punto di vista della trasparenza.
Il Regolamento 1025/2012, che costituisce la base legale della normazione europea, prevede infatti all’articolo 3.3 che “ogni organizzazione europea di normazione e ogni organismo nazionale di normazione” renda disponibile il proprio programma di lavoro sul sito web o su qualsiasi altro sito web disponibile al pubblico.

CertineWs/MGD

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