Dal 1° gennaio 2010 sacchetti di plastica fuorilegge: ma come riconoscere quelli biodegradabili davvero?
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- Categoria: Dall'Italia
- Creato Mercoledì, 16 Settembre 2009 11:42
Milano, 16 settembre 2009 - Il 12 settembre è stata promossa la giornata internazionale “Porta la sporta”, per ricordare l’importanza di eliminare le buste in polietilene il prima possibile.
Le politiche ambientali europee sarebbero molto aiutate dall’eliminazione dei sacchetti di plastica, consentendo di abbattere le emissioni di gas serra. Ciò avverrà ufficialmente a partire dalla data del 1° gennaio 2010. Sebbene occorra tempo per raggiungere questo risultato, nelle attività commerciali cominciano a essere presenti i sacchetti biodegradabili. Al fine di capire se un sacchetto è veramente "amico dell’ambiente", ci aiuta la norma europea EN 13432 "Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione - Schema di prova e criteri di valutazione per l'accettazione finale degli imballaggi" pubblicata in Italia dall’UNI come UNI EN 13432. Questa norma, il cui numero si può trovare stampato sul sacchetto stesso, è stata riconosciuta dalla Commissione europea come strumento per garantire la conformità ai requisiti stabiliti dalla direttiva 94/62/CE (e sua modifica 2004/12/CE) sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio. I sacchetti "verdi" prodotti secondo la norma UNI EN 12432 si decompongono in biossido di carbonio, biomassa e acqua. (Fonte Uni)

