Pronta entro l’anno la norma per la classificazione acustica degli edifici
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- Categoria: Dall'Italia
- Creato Mercoledì, 16 Settembre 2009 11:33
Milano, 16 settembre 2009 - La qualità di vita all’interno di un ambiente dipende, come tutti sappiamo, dalle condizioni acustiche che si vengono a creare per la presenza di sorgenti sonore sia interne che esterne. Dal mese di marzo 2008 un gruppo di lavoro UNI sta elaborando un progetto congiunto per la “classificazione acustica degli edifici” (codice U20001500), di forte interesse per chi opera nel settore. L’obiettivo del gruppo è fornire uno strumento di normazione tecnica utile a risolvere i limiti dell’attuale Decreto -il DPCM del 5 dicembre 1997, Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici- e di concludere i lavori entro l’anno in corso. La classificazione acustica di un sistema edilizio consente di informare compiutamente i futuri utilizzatori sulle caratteristiche dell’edificio che andranno ad abitare e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (proprietari, progettisti, costruttori, venditori, produttori, ecc.) da possibili successive contestazioni. Per edifici di nuova costruzione o in ristrutturazione diventa pertanto di particolare importanza correlare il progetto ai requisiti acustici attesi in opera e quindi seguire scrupolosamente una serie di passaggi, dal progetto alla realizzazione dell’immobile. È quindi opportuno che la progettazione dei requisiti acustici, i controlli in corso d’opera e le misure strumentali vengano eseguiti da tecnici dotati di adeguata preparazione nei campi dell’acustica, dell’edilizia e dell’impiantistica. La norma si applica essenzialmente alla cosiddetta "unità immobiliare". Ai fini del progetto si considerano le unità immobiliari aventi le seguenti destinazioni d’uso: residenze; uffici; alberghi e pensioni; attività ricreative o di culto e attività commerciali. (Fonte UNI)

