LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE FUNZIONA: IN UN ANNO GIA’ PUBBLICATE OTTO NORME

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Milano, 14 gennaio 2013. Dai patrocinatori stragiudiziali ai fotografi, dai comunicatori ai tributaristi, fino agli informatici, passando per gli osteopati, i naturopati e i chinesiologi che operano nel campo della salute e del benessere psicofisico. In un solo anno, applicando la legge n. 4 del 14 gennaio 2013, recante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, UNI ha già pubblicato otto norme in cui sono definiti i requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle varie tipologie di professionisti.
Il sistema della legge approvata in Parlamento sul finire della XVI legislatura prevede il riconoscimento per ciascuna delle tante professioni sprovviste di ordine o albo e che non abbiano specifiche limitazioni legislative, partendo dal principio della libertà di esercizio e del sistema di qualità professionale, attraverso l’autoregolamentazione volontaria fissata dalle norme tecniche dell’UNI.
Nel 2013 le commissioni tecnica UNI competenti per materia hanno riunito, di volta in volta, intorno ad un tavolo i rappresentanti delle categorie interessate alle specifiche professioni (i professionisti, i clienti, i fornitori, eventuali autorità pubbliche…) portandoli, attraverso una discussione democratica e una approvazione consensuale, alla elaborazione di un progetto di testo di norma UNI condiviso.
I documenti così ottenuti hanno superato la fase di “inchiesta pubblica” (durante la quale tutti gli stakeholder, attraverso il sito dell’UNI, hanno potuto prenderne visione e formulare osservazioni) e sono diventati norma, realizzando così quel riconoscimento che trova diretto fondamento nella legge 4/2013.
L’elenco delle associazioni dei professionisti che rispettano i requisiti della Legge 4/2013 è pubblicato sul sito del MISE, all’indirizzo http://bit.ly/AssociazioniL4-2014

“I numeri testimoniano un forte interesse da parte dei professionisti attraverso le associazioni che le rappresentano – commenta Piero Torretta presidente UNI – e il nostro lavoro è facilitato dalla collaborazione di CNA Professioni e del COLAP che rappresentano quel vasto universo stimato dal CNEL in circa tre milioni di lavoratori autonomi, che da tempo attendevano il riconoscimento da parte dello Stato italiano.
Oltre al riconoscimento formale, con le norme UNI assicuriamo agli utenti e ai diretti interessati uno standard di qualità permanente, che può anche portare – su base volontaria – alla certificazione del professionista.
La nostra attività nell’ambito della legge 4/2013 non fa altro che rendere visibile una realtà fortemente consolidata in Italia e all’estero, ossia quello di un mercato che si va sempre più specializzando, per rispondere alla domanda degli utenti e il riconoscimento può rivelarsi molto efficace per il successo del professionisti, tanto più in un momento di crisi economica.
Gli utenti/consumatori sono finalmente tutelati e non solo per la riconoscibilità del professionista competente: per arrivare alla norma, infatti, le associazioni che rappresentano i “non regolamentati” devono garantire la preparazione degli associati e il loro costante aggiornamento.
Non ci fermiamo qui, perché molte associazioni ci hanno contattati e ben presto verranno pubblicate altre norme”.

Tra i progetti di norma attualmente allo studio ci sono quello sulle figure professionali operanti nel campo delle arti terapie, del counseling relazionale, dei clinical monitor, dei traduttori e interpreti, dei fisici professionisti, degli esperti in controllo di gestione, dei bibliotecari, degli archivisti, dei cuochi professionisti etc.

Di seguito l’elenco delle norme pubblicato in un anno di attività:

• UNI 11477:2013 “Attività professionali non regolamentate – Patrocinatore stragiudiziale professionista del risarcimento del danno – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”
• UNI 11476:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel campo della fotografia e comunicazione visiva correlata – Requisiti di conoscenza, abilità, competenza”
• UNI 11483:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figura professionale del comunicatore – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”
• UNI 11475:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali afferenti al campo delle scienze motorie (chinesiologi) – Requisiti di conoscenza, abilità, competenza”
• UNI 11491:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figura professionale del naturopata – Requisiti di conoscenza, abilità, competenza”
• UNI 11492:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figura professionale dell’osteopata – Requisiti di conoscenza, abilità, competenza”
• UNI 11506:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel settore ICT – Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenze”.
• UNI 11511:2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” – “Figura professionale del tributarista – Requisiti di conoscenza, abilità, competenza”.

Le testimonianze dei rappresentanti delle professioni non regolamentate sono raccolte in una serie di videointerviste nel canale YouTube UNI all’indirizzo: http://bit.ly/AssociazioniVideointerviste

L’eventuale certificazione di parte terza della conformità del professionista ai requisiti di conoscenza, abilità e competenza stabiliti dalla norma UNI viene rilasciata da un organismo di certificazione accreditato all’Ente Italiano di Accreditamento (ACCREDIA).

CertineWs/MGD

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