Il più grande network di stampanti 3D al mondo finalmente a disposizione dei makers italiani. Arriva 3D Hubs Italia

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E’ finalmente attivo anche in Italia 3D Hubs, il più grande network di stampanti 3D al mondo. Una piattaforma online che collega chi possiede una stampante 3D con chi ha bisogno di stampare in 3D. 3D Hubs permette a chi ha bisogno di stampare un file 3D di inviare il file alla Hub più vicina (un qualsiasi posto dotato di stampante 3D) attraverso il sito 3dhubs.com, ed ottenere in pochi giorni il prodotto pronto.

Ogni file mandato ad una Hub viene controllato e, nel caso in cui non fosse adatto alla stampa, corretto automaticamente; una volta inoltrato alla Hub viene calcolato il prezzo dell’oggetto secondo i prezzi scelti dalla Hub stessa (un prezzo di avvio più un tot. per centimetro cubo di materiale) ed in meno di tre giorni il cliente può andare a ritirare l’oggetto pronto – o farselo spedire comodamente a casa. 3D Hubs aggiunge solamente una piccola commission sul guadagno ottenuto dalla Hub. I Makers possono utilizzare 3D Hubs per localizzare chi possiede una stampante 3D nelle proprie vicinanze e possono avere il loro prodotto in mano in giorni, anziché settimane -un qualcosa che distingue 3D Hubs da molti servizi di stampa 3D centralizzati.

3D Hubs è quindi una vera e propria community internazionale di makers che consente a designers, architetti, makers e a qualsiasi persona interessata di stampare in 3D senza possedere né una stampante 3D né le conoscenze tecniche per usarla; designers, makers ed artisti potrebbero inoltre usare 3D Hubs come “fabbrica” delle loro creazioni che poi possono mettere in vendita su piattaforme online come MakeTank, un sito di e-commerce per “artigiani del futuro” nato proprio a Firenze.

3D Hubs ha appena ricevuto un investimento riservato dalla Balderton Capital, uno dei più grandi Venture Capital europei. 3D Hubs userà i nuovi fondi per lanciarsi in un mercato globale, espandere il team, aumentare la crescita e le partnerships e per creare comunità in giro per il mondo che connetteranno i 3D makers con i proprietari di stampanti 3D. “Balderton ama sostenere gli imprenditori che trasformano idee dirompenti in realtà. Le ambizioni di 3D Hubs sono state globali sin dall’inizio e la loro piattaforma ha il potenziale di rivoluzionare i tradizionali approcci alla produzione e alla vendita al dettaglio, rendendo, per la prima volta, la stampa 3D accessibile a tutti,” ha detto Mark Evans, partner della Balderton Capital. ” Abbiamo investito in 3D Hubs perché è portata avanti da un team eccezionale che opera in un campo con un enorme potenziale.”

L’obiettivo primario di 3D Hubs resta comunque quello di rendere la stampa 3D accessibile a tutti: per questo motivo una città viene ritenuta “sbloccata” e pronta per l’utilizzo da parte degli utenti solo quando ci sono abbastanza Hubs per soddisfare le richieste di tutti: in Europa il numero minimo di Hubs per sbloccare una città è 10, mentre nelle metropoli del resto del mondo devono esserci come minimo 20 Hubs. Una volta che una città viene sbloccata viene nominato un 3D Hubs Major che organizzerà un evento per far incontrare i Makers della rispettiva città. 3D Hubs al momento è il più grande network al mondo di stampanti 3D con oltre 940 stampanti registrate. Recentemente sono state sbloccate la maggior parte delle capitali europee come Londra, Amsterdam, Berlino e Brussels e grandi metropoli come New York, San Paolo, Melbourne, Los Angeles e Pechino saranno presto pronte per essere utilizzate dagi utenti di 3D Hubs. In Italia al momento si stanno iscrivendo Hubs e Makers in numerose città come Roma, Napoli, Bologna, Trieste, Milano, Torino, Verona, Firenze, Bari, Palermo, Venezia e Bolzano. Roma, la Capitale, è la più vicina ad essere sbloccata.

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