Il Cristo a raggi X di Meneghetti: mostra annullata dal Vicariato

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Una composizione di otto lastre di plexiglass da 250 centimetri per 200 sarebbe dovuta essere istallata al centro del luogo sacro, calata dall’alto e in ordine prospettico fino all’altare, dando al visitatore l’esperienza di vedere lo scheletro di Gesù, dentro il suo corpo morto.
Un effetto che Meneghetti ha ottenuto utilizzando radiografie fatte su sé stesso e integrate successivamente al famoso dipinto di Andrea Mantegna con una tecnica digitale.
Il risultato è ben spiegato nel titolo dell’opera: “Il Cristo morto del Mantegna. Guardare dentro per vedere oltre.”
A quanto pare però nessuno potrà vedere il Cristo di Meneghetti, dopo il no di Monsignor Libero Andreatta, Presidente della Commissione di Arte Sacra della Diocesi di Roma. A comunicare la decisione di Andreatta è stata una mail del 28 febbraio, partita dalla Sezione Arte Sacra e Beni Culturali del Vicariato.
“Dopo mesi di lavoro – replica il curatore della mostra – e soprattutto dopo un ingente impiego di risorse umane ed economiche, il Vicariato esprime solo ora, a pochi giorni dall’inaugurazione, “parere negativo.”
Parere negativo che non è riuscito a far rientrare nemmeno Don Walter Insero, direttore dell’evento, secondo il quale l’annullamento sarebbe motivato da cause di ordine tecnico e non censorio come qualcuno sta sospettando.
Resta il fatto che gli sponsor dell’esposizione annunciano querela. “Per danno d’immagine e soldi persi per le opere a corredo dell’installazione, progetto e stampa di cataloghi d’arte, sito web, e campagna di comunicazione.”
CertineWs ha interpellato Vittorio Sgarbi sull’accaduto. “L’opera di Meneghetti è concettuale – ha detto il critico – non mi sembra possa mai diventare oggetto di censura. /RC
http://www.meneghettirenato.com/best_exhibitions/2012_roma_vicariatus/roma_vicariatus_ita.php

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