Gli Italiani scoprono il vino biologico

cop[1]

Il vino biologico conquista l’Italia. in pochi anni ha saputo uscire dalla nicchia presentandosi al grande pubblico. A fronte di un calo dei consumi del convenzionale l’82% degli eno-appassionati ha aumentato i consumi di vino biologico nei soli ultimi 3 anni, l’unico a tenere insieme ai vini di qualità doc.
L’Aiab certifica un aumento del 8,8% i consumi in Italia di vino bio nel primo semestre 2013, per un giro d’affari di oltre 3 miliardi di euro e più di 1 miliardo di fatturato export l’anno, di cui il Belpaese è numero uno in Europa.
Nei supermercati nel frattempo si registra una crescita del 4% in volume delle vendite di vini biologici nei supermercati, con 1 milione di litri venduti per un valore di 5 milioni di euro.
Per quanto riguarda la provenienza geografica, secondo i dati diffusi recentemente al Vinitaly, i vini più venduti in assoluto sono: Chianti, Lambrusco, Vermentino, Barbera, Bonarda, Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Muller Thurgau, Morellino, Dolcetto. Tra i vini emergenti, cioè quelli con il maggiore tasso di crescita troviamo il sorprendente exploit del Pignoletto e del Cannonau.

CertineWs/MGD

Share