Cina: allarme smog nella città di Harbin

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Pechino, 22 ott.

Una densa cappa di smog avvolge per il terzo giorno consecutivo la città cinese di Harbin.
Gli stranieri che vivono in Cina hanno battezzato il fenomeno dell’aria irrespirabile «Airpocalypse».
Un fitto alone di smog avvolge da alcune ore la città di Harbin, nella provincia nordorientale dello Heilongjiang con circa 11 milioni di abitanti.Secondo quanto informa l’agenzia Nuova Cina, il livello di PM 2,5 infatti – le polveri sottili dal diametro fino a 2,5 micrometri, estremamente piccole e, se inalate, pericolose per l’organismo – in alcune parti della città è arrivato fino a 1000 microgrammi al metro cubo. È un livello considerato molto pericoloso: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità la concentrazione media di PM 2,5 non dovrebbe superare i 25 microgrammi al metro cubo, l’aria è considerata insana sopra i 100 microgrammi e quando raggiunge i 300 diventa tossica – in quel caso i bambini e gli anziani non dovrebbero uscire di casa. Ad Harbin, città famosa per il Festival internazionale del ghiaccio e della neve, il comune è stato costretto a chiudere le scuole, sospendere alcune tratte di autobus e interrompere i voli dell’aeroporto della città. Lo smog, in alcune zone, ha ridotto la visibilità fino a 10 metri, e secondo le previsioni la situazione non migliorerà entro le prossime 24 ore.
Le autorità hanno spiegato che la crisi è esplosa a causa del primo freddo e dell’accensione dei termosifoni, che in città sono alimentati da centrali a carbone.
Secondo l’Health Effects Institute, l’inquinamento dell’aria in Cina ha contribuito al decesso prematuro di 1,2 milioni di persone nel 2010 in Cina.
Negli ultimi anni il problema dell’inquinamento di alcune grandi città cinesi è gravemente peggiorato, a causa di un notevole sviluppo industriale incoraggiato dal governo che non ha previsto i danni ambientali che avrebbe provocato. Se ne parla da tempo sui media locali.Il governo ha promesso che risolverà il problema, ma al momento non si vedono grandi miglioramenti.
Intanto gli studi scientifici cominciano a dimostrare che l’inquinamento della Cina non è solo un problema cinese, perchè le polveri volando si depositano nell’acqua e attraverso i pesci risalgono la catena alimentare di altri Paesi.

CertineWs/MD

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