Ceramica Globo ora è ecosostenibile

L’impegno ecologico di Ceramica Globo è oggi riportato nel Documento di politica ambientale, dove si legge: “Ceramica Globo si impegna a perseguire una politica di continuo miglioramento delle proprie performance, minimizzando, dove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, ogni impatto negativo delle sue attività verso l’ambiente”.
L’azienda ha scelto di adottare molteplici materie prime derivate da attività di riciclo. Un esempio significativo è rappresentato dal materiale ottenuto dalle comuni bottiglie in vetro di uso domestico, utilizzate per una quantità pari a 10t/anno all’interno degli impasti. Una particolare attenzione è rivolta al recupero degli scarti solidi di lavorazione. E’ stato ideato un efficace sistema per riutilizzare tutte le acque industriali nelle fasi di produzione degli impasti, con un risparmio di 10 mc di acqua al giorno (equivalente a 10.000 l).
Si sta sviluppando una linea specifica per la realizzazione di mattoni ceramici ecosostenibili, derivanti dalle acque del ciclo industriale e da materiali di recupero; ciò permetterà di diminuire la formazione di fanghi, limitando l’uso di additivi per la depurazione idrica.E’stato creato un impianto di depurazione con l’impiego naturale di alghe (fitodepurazione). L’ottimizzazione dei consumi è garantita da un particolare sistema per il recupero del calore dei forni di cottura dei sanitari, sfruttato anche per l’essiccazione dei pezzi durante il ciclo di lavorazione. L’utilizzo di pannelli solari permette di generare acqua calda sufficiente alle esigenze aziendali durante tutto l’arco dell’anno.
Il sistema di gestione ecosostenibile di Ceramica Globo è conforme ai requisiti della normativa Uni En 14001:2004, una certificazione che la società affianca a quella di gestione aziendale Uni En Iso 9001:2000.L’azienda è membro del Green Building Council Italia per l’edilizia sostenibile e mira a raggiungere la Leed, la più importante e rigorosa certificazione americana in materia energetica e ambientale per lo sviluppo di edifici “verdi”.

FONTE:CertineWs/MD

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