Rifiuti, 40% finisce in discarica
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- Categoria: Ambiente & Energia
- Creato Giovedì, 26 Gennaio 2012 22:33
Roma, 26/01/2012 - In Italia ancora il 40% dei rifiuti finisce in discarica, spesso senza aver subito alcun trattamento utile per minimizzare il potenziale di inquinamento. Lo sostiene il presidente di Federambiente, Daniele Fortini, nella sua introduzione al 'Green book' (dati elaborati da 'Utilitatis'), presentato oggi a Roma. «Il nostro Paese però - osserva Fortini - ha superato la soglia del 40% di recupero di materia ed il 20% di recupero di energia dai rifiuti».
Sabbia rubinetti: Audizione in commissione ambiente Roma Capitale
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- Categoria: Alimentare
- Creato Giovedì, 26 Gennaio 2012 22:30
Roma, 26/01/2012 - Audizione in commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio sul problema della sabbia nell'acqua potabile nella Capitale, a Fiumicino e in altri centri serviti da Acea Ato 2, i cui presidente, Sandro Cecili, e direttore di esercizio, Alessandro Zanobini, sono stati ascoltati oggi pomeriggio alla Pisana. Alla seduta, chiesta da Bonelli (Verdi), ha partecipato anche Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.
Nave Costa, Gabrielli: 5 milioni non bastano per operazioni
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- Categoria: Ambiente & Energia
- Creato Giovedì, 26 Gennaio 2012 22:27
Grosseto, 26/01/2012 - «Al momento non so se basteranno anche perchè non ho ancora il consuntivo di quanto è stato speso fino a oggi». Lo ha detto il Capo dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli a chi gli chiedeva se i 5 milioni di euro stanziati dal Governo basteranno per l'emergenza di Nave Concordia. «Per adesso il Commissario - ha aggiunto - non ha speso neppure un euro e per quanto riguarda le spese sostenute prima stiamo aspettando lista dagli enti intervenuti prima della mia nomina». «Nell'ottica di una sempre più oculata gestione spesa pubblica ho invitato gli enti a fornire dati ridotti all'osso» ha concluso ricordando che poi c'è la possibilità «di rivalsa» sull'armatore. (Fonte CertineWs)
Nave Costa, Clini armatori: "A breve proposte tutela ambiente"
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- Categoria: Ambiente & Energia
- Creato Giovedì, 26 Gennaio 2012 22:20
Roma, 26/01/2012 - «Abbiamo preso atto che Confitarma e Ecc hanno avviato il tavolo per lavorare insieme alle migliori soluzioni: in breve verranno fornite le proposte finalizzate alla protezione dell'ambiente marino». Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, dopo l'incontro con gli armatori convocato in seguito al naufragio della Costa Concordia. «Abbiamo esaminato le possibilità tecniche di gestire le rotte, per prevenire danni ambientali nelle zone più vulnerabili, in particolare nelle aree marine protette» aggiunge il ministro. In ogni caso abbiamo «ben chiaro che le compagnie già operano con forme di prevenzione». «Abbiamo condiviso di assumere le migliori norme già adottate da altri Paesi, europei e non - spiega il ministro - abbiamo già scambiato i primi documenti e saremo pronti molto in fretta». (Fonte CertineWs)
Liberalizzazioni incompatibili con gli obiettivi sul clima
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- Categoria: Dall'Italia
- Creato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 18:37
Roma 25/01/2012 - Il clima boccia il decreto liberalizzazioni varato dal governo Monti. E bene si', gli obiettivi italiani sul clima sono incompatibili con un mercato concorrenziale. Cosi' Carlo Stagnaro, direttore ricerche e studi dell'Istituto Bruno Leoni, spiega all'Adnkronos come il pacchetto liberalizzazioni possa influire sulla politica ambientale italiana. Liberalizzazioni e ambiente? "Esiste una incompatibilita' di fondo" commenta Stagnaro adducendo 2 motivazioni. La prima, "e' relativamente piu' gestibile e riguarda il dover orientare i consumi e l'adozione di alcune tecnologie". Ma si tratta dell'aspetto meno pericoloso. A tediare, invece, la politica ambientale del nostro paese per Stagnaro ci pensa il mercato elettrico "caratterizzato da una forte quota di sussidi che comprime la parte contendibile del mercato". L'incompatibilita', dunque, "nasce dal fatto che il mercato e' schiacciato in un angolo" e la politica ambientale "e' di per se' una negazione di un mercato concorrenziale".
Energia, quella pulita arriva dal deserto
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- Categoria: Ambiente & Energia
- Creato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 18:19
Roma, 25/01/2012 - Con la crescente domanda di energia e il forte sviluppo delle rinnovabili, le zone aride e desertiche si trasformano da problema in risorsa. Infinite distese sabbiose si rivelano essere una grande opportunità da sfruttare, complice il cambiamento climatico, l'esauribilità delle risorse fossili, la richiesta di sicurezza in tema di approviggionamenti energetici. Secondo l'International Energy Agency, la domanda mondiale di energia crescerà del 36% al 2035: una valida risposta potrebbe fornirla lo sfruttamento dell'enorme potenziale energetico del sud del Mediterraneo, con la produzione di energia elettrica rinnovabile nei deserti e nelle zone aride.
Nave Costa, Foschi: "Infondate accuse lavoro nero
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- Categoria: Sicurezza
- Creato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 18:11
Roma, 25/01/2012 - «È impensabile che una società con una tradizione come la nostra possa accettare clandestini a bordo. È una cosa ignobile e impensabile». Lo dice l'Ad di Costa Crociere Pierluigi Foschi in audizione al Senato, sottolineando che «i sistemi di controllo della società sono all'avanguardia». Ed «ignobile» è aver ipotizzato che vi fossero dei lavoratori in nero. «Siamo l'unica azienda al mondo che volontariamente si è sottoposta alla certificazione di responsabilità sociale». (Fonte CertineWs)
Nave Costa, Verifiche Smit su scafo prima di pompaggio
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- Categoria: Ambiente & Energia
- Creato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 17:53
Giglio, 25/01/2012 - È «realistico» che le operazioni di pompaggio del bunker della Concordia «possano iniziare sabato». Lo ha detto Martijn Schuttevaer, portavoce dell'azienda olandese Smit Salvage incaricata di svuotare il bunker di Costa Concordia. «Tra oggi e sabato - ha detto Schuttevaer - potremo cominciare le operazioni di foramento delle casse». Ai buchi, ha detto l'olandese, saranno collegate due flange. Con una verrà spinta aria nel bunker, con l'altra aspirato il carburante. Secondo Schuttevaer, le condizioni metereologiche sono «l'unico fattore imponderabile» anche se «lo scafo risulta in qualche modo protetto dal promontorio». (Fonte CertineWs)

